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Pari opportunità: entro il 30 aprile 2026 l’invio del Rapporto biennale sul personale 2024/2025

A partire dal 1° marzo 2026 è disponibile sul portale istituzionale del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, nella sezione “Servizi Lavoro”, il modello telematico per la compilazione e l’invio del Rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile relativo al biennio 2024-2025.

L’adempimento è obbligatorio per tutte le aziende, pubbliche e private, che occupano più di 50 dipendenti, mentre resta facoltativo per le imprese con un numero inferiore di addetti.

Il termine ultimo per la trasmissione è fissato al 30 aprile 2026.

Le modalità di compilazione sono disciplinate dal decreto del 3 giugno 2024, adottato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità.

L’applicativo informatico consentirà alle aziende di recuperare i dati già inseriti per il biennio precedente (2022/2023) e di aggiornarli, semplificando così la procedura di invio.

Per agevolare gli utenti, il Ministero ha inoltre predisposto un’apposita sezione di assistenza all’interno dell’URP Online, dedicata al supporto tecnico e informativo durante la compilazione.

Particolare attenzione va posta alle conseguenze derivanti da eventuali omissioni: la mancata trasmissione del Rapporto da parte delle aziende obbligate, anche a seguito di invito alla regolarizzazione da parte dell’Ispettorato del lavoro competente per territorio, comporta l’applicazione delle sanzioni di cui all’art. 11 del D.P.R. 19 marzo 1955, n.520. In caso di inadempienza protratta per oltre dodici mesi, è prevista la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall’azienda (art. 46, comma 4, D. lgs. 11 aprile 2006, n.198).

L’Ispettorato nazionale del lavoro è inoltre incaricato di verificare la veridicità dei Rapporti trasmessi: in presenza di dati mendaci o incompleti si applica una sanzione amministrativa pecuniaria compresa tra 1.000 e 5.000 euro (art. 46, comma 4-bis, decreto legislativo 11 aprile 2006, n.198).

Fino alla scadenza del termine del 30 aprile 2026, le aziende che intendano partecipare a procedure pubbliche per le quali sia richiesto il Rapporto biennale potranno presentare copia di quello riferito al precedente biennio (2022/2023), con l’obbligo di integrare la documentazione con il nuovo Rapporto entro la scadenza prevista.

Si ricorda, infine, che per le imprese che non abbiano ancora completato il caricamento dei dati relativi al biennio 2022/2023, il termine ultimo per provvedere è fissato al 15 marzo 2026.

 

Compiti della Consigliera di Parità regionale

Alla Consigliera di Parità regionale spetta il compito di elaborare un'analisi quantitativa e qualitativa dei contenuti nei Rapporti presentati dalle aziende con sede legale in Lombardia.

I rapporti biennali non devono essere inviati alla Consigliera di Parità regionale, la quale accede direttamente al portale ministeriale.

 

L'elaborazione dei Rapporti biennali è disponibile nella sezione "pubblicazioni". 

 

 

Decreto Interministeriale 3 giugno 2024

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Modello del rapporto periodico biennio 2022-2023

Documento PDF - 348 KB